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LA COPPA NOSTRANA
Un
salume davvero speciale che, nelle migliori produzioni,
soprattutto in Val Trebbia, è in grado di manifestare
aromi delicatissimi.
La coppa è ottenuta dalla lavorazione del muscolo
posto sotto l'attaccatura della testa dei suini di grossa
stazza; viene trattata a secco con una miscela di sale,
pepe, e spezie.
Dopo una sosta in cella frigorifera, è avvolta,
e non insaccata,nella pelle di sugna del suino, con
una spruzzata di vino bianco e del pepe nero in grana.
Successivamente la coppa viene legata a mano ed appesa
ad asciugare per circa una settimana; infine ha luogo
la vera e propria stagionatura.
In questa fase i fattori climatici quali temperatura
ambientale, umidità, ventilazione e la lunga
permanenza in cantina, diventano veri e propri ingredienti
che contribuiscono notevolmente alla formazione delle
caratteristiche organolettiche del salume. La stagionatura
ha una durata minima di 6 mesi, ma il sapore "dolce",
il profumo intenso e delicato si ottengono prolungando
la permanenza il cantina per almeno 10-12 mesi.
IL
SALAME NOSTRANO
Il Salame Piacentino, come la coppa e la pancetta, era
presente sulle tavole di re e principi già dai
primi decenni del '700 presso la corte di Filippo V
re di Spagna.
Per quanto riguarda la parte magra utilizziamo diversi
tagli di carne non appartenenti alla testa, mentre per
la parte grassa utilizziamo gola e parti di pancetta
privi di grasso molle.
Le carni suine magre e le parti grasse sono ridotte
in pezzettini e successivamente passati al tritacarne.
Successivamente la carne macinata viene impastata utilizzando
sale, spezie e un goccio di vino rosso, poi si passa
all'insaccamento in budello di suino. Infine il salame
è legato, come vuole la tradizione, con spago
a maglia fitta; viene successivamente forato e messo
ad asciugare in locali a temperatura e umidità
controllate.
Dopo circa 40 giorni il salame è pronto da assaporare.
LA PANCETTA NOSTRANA
La
pancetta rappresenta uno dei tagli adiposi del suino.
La produzione della Pancetta Piacentina si svolge secondo
queste fasi: rifilatura, salatura a secco, legatura,
asciugatura e stagionatura. L'operazione di salatura
è effettuata a mano e consiste nel mettere le
carni a contatto con una miscela di sali, aromi naturali
e spezie e lasciarle in frigorifero per 7 giorni. Successivamente
si procede alla raschiatura, al fine di togliere eventuali
residui della lavorazione e l'eccesso di sali e spezie.
Le pancette vengono quindi arrotolate, viene aggiunta
carne magra di suino, si procede alla cucitura a mano
ed infine alla tradizionale legatura. Nelle parti non
coperte dalla cotenna sono applicati lembi di vescica
di suino, allo scopo di ottenere una protezione naturale
durante la stagionatura.
In seguito si passa all'asciugatura in ambiente dove
temperatura ed umidità sono costantemente controllati.
Infine iniziamo la stagionatura in cantina dove le nostre
pancette "riposano" per almeno 6 mesi.
I
PRODOTTI LOCALI: Il Miele di Bobbio
Una regione così ricca di essenze arboree e floreali
non può non avere una raffinata ed esclusiva
produzione di miele lavorato con esperienza antica.
Innanzitutto poiché le arnie, grazie alla vasta
disponibilità di spazi collinari sono collocate
in aree dove non esistono forme di inquinamento, ed
inoltre perchè il miele viene estratto a freddo
mediante la centrifugazione dei favi e invasato senza
subire alcun trattamento. Se è vero che il miele
italiano è ottimo, se è vero che è
il dolcificante più antico e naturale, se è
vero che è un elemento importante per la più
sana alimentazione non resta che invitare il consumatore
ad assaggiare anche quello prodotto a Bobbio. Avrà
così il piacere della scoperta di un miele incomparabile
e farà in modo di averne sempre una scorta a
disposizione.
IL MIELE DI ACACIA - È ricavato dalla fioritura
primaverile di Robinia Pseudoacacia. Grazie al suo sapore
molto delicato è ricercato ed usato come dolcificante
che non altera il sapore delle bevande. È poi
il miele prediletto dai bambini perchè ricco
di fruttosio e non cristallizza. Infine è considerato
un blando lassativo.
IL MIELE DI CASTAGNO - Deriva dalla fioritura estiva
di Castanea Sativa. Le api raccolgono il nettare dai
fiori maschili zeppi di polline che conferisce al miele
un sapore forte e caratteristico e ne aumenta il valore
nutritivo. È raccomandato in tutti i casi di
cattiva circolazione, anemia, affaticamento e nelle
affezioni dell'apparato respiratorio. Di colore bruno,
cristallizza lentamente. IL MIELE DI TARASSACO - Tratto
dal Taraxacum Officinalis è prodotto all'inizio
della primavera ed è molto ricco di polline.
È indicato nelle infiammazioni del fegato e dell'intestino.
Di colore giallo, cristallizza rapidamente in modo compatto.
IL MIELE MILLEFIORI Deriva da molti fiori. È
il tipico miele di una volta quando si effettuava un
solo raccolto. Il sapore può variare a seconda
delle zone di produzione. In particolare il Millefiori
è ricco di aromi che gli vengono conferiti dai
fiori spontanei presenti in tutta la stagione. Cristallizza
lentamente.
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